Il corteo storico

Se la corsa rappresenta il momento più emozionante del Palio, il corteo storico è, indubbiamente, l’espressione più affascinante della rievocazionestorica e del recupero delle tradizioni.

 

I costumi che sfilano maestosi sono, infatti, il frutto di un lungo lavoro di ricerca e di documentazione che ogni anno compiono i costumisti di ogni borgo, al fine di riprodurre con estrema accuratezza le fogge degli abiti.

 

Individuato il tema della sfilata – che varia ogni anno e trae ispirazione da fatti della vita medievale astese realmente accaduti – le sartorie di borgo si mettono al lavoro per realizzare quei preziosi tableaux vivants che fanno della sfilata un evento assolutamente unico.

 

 

 

I figuranti si trasformano così, in personaggi storici: dame, damigelle, cavalieri, armigeri, nobili, popolani, notai e rappresentanti del clero fanno rivivere nozze, trattati, guerre, regole, consuetudini di Asti trecentesca.

 

 

Per premiare l’impegno di sarte e costumiste ogni anno il Soroptimist Club di Asti indice un premio speciale per la presenza migliore nel corteo storico, per la serietà dei contenuti storici e per la presenza di dame e cavalieri.

Il premio consiste in una Pergamena d’Autore dipinta da un maestro scelto dall’Assemblea del Club ed è governato da un regolamento che ne prevede l’assegnazione da parte di una Giuria altamente qualificata, esterna alla città, di cui solitamente fanno parte attori, registi, scenografi, costumisti, professori di storia medievale, di storia del costume e di storia dell’arte.