Il Palio di Asti

 ** 20 SETTEMBRE 2015: ASTI CORRE IL SUO PALIO **

La prima notizia certa sul Palio risale al 1275, quando il cronista astese Guglielmo Ventura, nella sua cronaca, descrive la Corsa del Palio “che si era soliti fare in onore del Santo Patrono, San Secondo”.

Così il rito del Palio si rinnova, nel nome del Santo, ogni anno: sono ventuno i contendenti che nelle settimane precedenti la corsa cercano di propiziare la vittoria con cene pantagrueliche, riti scaramantici, burle nei confronti di borghi avversari, sino all’ultimo intenso confronto sul campo, preceduto dal sontuoso corteo composto da oltre milleduecento figuranti in costume medievale.

Corsa del Palio 2014 - I borghigiani festeggiano Batticuore

La passione è forte, viscerale: i borghigiani animano tutto l’anno il tessuto sociale dei Rioni, Borghi e Comuni partecipanti, 21 distinte comunità territoriali, ognuna caratterizzata dalla propria peculiare storia. Il loro coinvolgente entusiasmo accende i giorni della vigilia in cui tutta Asti è animata da un’atmosfera particolare, tra canti, balli e allegri banchetti.

 

Dopo molto impegno, tanta passione e altrettanti affanni, uno solo potrà stringere tra le mani il drappo cremisino con le insegne della città e l’immagine del Santo Patrono.

A fare da cornice all’affascinante rievocazione storica del Palio, le torri e le caseforti, i palazzi medievali e le caratteristiche vie del centro storico, testimonianza dei fasti del tempo.

 

Tra le manifestazioni collaterali, vale la pena di ricordare il Palio degli Sbandieratori, competizione di oltre 200 sbandieratori appartenenti ad ogni rione, il variopinto Mercatino (da venerdì a domenica mattina, P.zza San Secondo) dove si possono fare curiosi acquisti, e la S-Cianca, le prove dei fantini titolari il sabato pomeriggio: opportunità da non perdere per chi voglia davvero calarsi nell’atmosfera particolare di quest’evento.